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Benessere psicofisico mente-corpo

Un principio per essere motivati nel benessere psicofisico mente-corpo

Ti porgo una semplice domanda: come saresti oggi se avessi continuato a impegnarti senza mollare, quelle diete che hai intrapreso?

Se ti fossi allenata con quel solo attrezzo che hai acquistato o che avevi desiderato acquistare?

Pensaci! Se avessi dedicato dieci minuti al giorno a partire dall’anno scorso, ora come saresti?

Dieci minuti al giorno fanno più di un’ora a settimana, fanno molte ore al mese per non parlare in un anno! Dunque: come saresti adesso se avessi già incominciato?

Perché non l’hai fatto?

Perché quel giorno hai mollato e/o rimandato?

Più della metà degli italiani afferma di non credere nei miracoli.
Poi però si iscrive in palestra un mese prima delle vacanze.

Il giusto benessere psicofisico mente-corpo

Il 90% delle persone che seguono una dieta fallisce senza ottenere alcun risultato.

Perché? Evidentemente, c’è qualcosa che manca, che viene trascurato e che molto sicuramente sia la componente mentale. E’ come smettere di fumare. Si è possibile acquisire tecniche e strumenti adeguati a raggiungere lo scopo che ti prefiggi, ma se poi i tuoi comportamenti, ovvero tutto ciò che fai nell’arco della giornata, non sono coerenti con la tua identità e le tue convinzioni, prima o poi ricadrai nei tuoi errori. Se vuoi smettere di fumare e, per determinarti a farlo, butti il pacchetto di sigarette, non hai certo risolto il problema. Voglio dire che se dentro di te sei comunque convinto di essere un fumatore, una persona a cui piacciono le sigarette, in qualche modo ricomincerai a fumare anche dopo anni.

Apro una piccola parentesi sul FUMO: anche io ero un fumatore tempo fa, e credimi smettere di fumare è davvero difficile perchè devi cambiare molti comportamenti fisici e mentali, e più è da anni che fumi più tutti quei comportamenti sono stati istillati nel tuo corpo. Un mio consiglio e di acquistare questo libro ( è facile smettere di fumare se sai come farlo). Sembra banale che un libro riesca a farti smettere di fumare, ma proprio quel libro ha fatto smettere a tanti fumatori la dipendenza del fumo. Un metodo in grado di disistallare tutti i tuoi comportamenti, in più si eseguono diversi seminari in tutta Italia di questo metodo. Credimi che funziona.

Lo stesso si può dire per la dieta . Cosa facciamo normalmente? Ci imponiamo a non mangiare qualcosa, ad esempio i dolci, decidiamo di mangiare 80 grammi di pasta invece che 120 o di non mangiare il gelato. Come vivi la dieta se fai tutto questo? Te lo dico io, è molto negativo, è una schiavitù.

L’esperimento classico di Pavlov, un principio che può essere associato a noi, si propone la dimostrazione del riflesso condizionato, cioè con uno stimolo naturale si è in grado di provocare il verificarsi di un determinato evento (risposta). Gli organismi (animali ed umani) imparano ad associare uno stimolo con un altro. Centrali per il condizionamento classico sono i riflessi, ovvero risposte non apprese e non controllabili, come la salivazione, la contrazione pupillare, la chiusura degli occhi.

Associando per un certo numero di volte la presentazione di carne ad un cane con un suono di campanello, alla fine il solo suono del campanello determinerà la salivazione nel cane. La salivazione è perciò indotta nel cane da un riflesso condizionato provocato artificialmente.

Pavlov approntò la fase di condizionamento: dava da mangiare al cane ogni qualvolta si presentava il suono del campanello. Dopo varie ripetizioni, lo stimolo del campanello si trasformava in stimolo condizionato capace di produrre da solo una risposta, questa volta condizionata, di salivazione. Pavlov si rese anche conto che, più corto era il tempo fra la suoneria e l’arrivo del cibo, più rapido era l’apprendimento del riflesso.

Per noi vale la stessa cosa, fumi per abitudine a degli stimoli, mangi dolci per abitudine che hai installato e collegato a degli stimoli.

Il tucco è cambiare quei comportamenti e installare altri stimoli diversi.

Il potere della mente è del 70%, quello del corpo è del 30%

Il segreto è l’equilibrio mentale.

Quindi, se nell’iniziare una dieta, non ti senti motivato e installato un obiettivo e un perché lo devi fare, la intraprenderai in assenza della componente psicologica che, invece, ti è essenziale per una buona riuscita. Se fai qualcosa che non condividi totalmente, che non sei motivato fino in fondo a fare, a ciò assocerai dolore e sacrificio,  non potrà funzionare a lungo.  Dunque succede che associamo dolore alla dieta. Ci hanno raccontato che la dieta è qualcosa che costa sacrificio e la maggior parte delle volte non funziona.


Nulla può funzionare se alla base vi è un’impostazione sbagliata.

Così come “punire non è il metodo migliore per educare,” si può anche punire un bambino o un dipendente ogni volta che sbaglia, però è ancora meglio se, invece di punirlo, lo si premia quando fa le cose bene. Il nodo della questione sta nel modificare l’associazione della dieta al piacere e alla passione, non al sacrificio e al dolore, noi crediamo che la dieta dimagrante o la perdita peso sia legato all’ottenimento del risultato, cioè perdere quei chili e poi basta… In realtà questa è un’ azione legata al dolore e al sacrificio.

 


Le due leve che devi conoscere nella tua vita il PIACERE e il DOLORE.

Esistono due leve motivazionali e si chiamano PIACERE e DOLORE, in genere l’essere umano vuole raggiungere il piacere e scappare dal dolore. Ci piacciono le cose che ci facciano stare bene e abbiamo paura di quelle che ci fanno male. La psicosomatica “branca della medicina” pone in relazione la mente con il corpo, ossia il mondo emozionale ed affettivo con il soma (il disturbo), occupandosi nello specifico di rilevare e capire l’influenza che l’emozione esercita sul corpo e le sue affezioni. Un giusto benessere psicofisico interferisce tantissimo sul nostro stato mente-corpo,  motivandoci a eseguire le giuste azioni.

Un’azione che può essere piacevole e che va a creare passione può essere incominciare a leggere libri su una giusta nutrizione quotidiana, ascoltare documentari, cercare su internet e altro ancora, cioè fare della salute e della nutrizione una piacevole e appassionante materia.

In tale modo nel nostro cervello si andranno a istillare schemi non più “arrivare a perdere tot. di chili”, ma “mangiare sano ed essere più energici e vitali per tutto il giorno”.

Le vostre credenze determinano il vostro futuro

Per un principio detto dell’economicità, una volta che abbiamo acquisito un’abitudine tendiamo a mantenerla. C’è di più tendiamo a pensare che sia immodificabile, che sia praticamente impossibile sbarazzarcene e acquisire comportamenti nuovi. Trascorriamo la nostra vita lamentandoci del nostro lavoro, della nostra forma fisica, ma non facciamo nulla di veramente concreto per cambiare. Questo succede perché la nostra mente col passare del tempo struttura un’immagine chiara di noi: ci informa costantemente su  come siamo, cosa sappiamo fare, quali  risultati potremmo raggiungere e quali non potremmo. Sto parlando della nostra identità. Tranquillo tutto questo e per svelarti un segreto di come la nostra mente e in grado di meccanizzare il tutto, e ti servirà non solo per seguire una dieta o essere costante in palestra ma in tutti i campi della tua vita.

Il problema con la convinzioni p che cerchiamo costantemente, nella vita quotidiana, elementi a supporto. Più vi dite che non potete fare una cosa, tanto più il cervello vi guida a evitare quelle situazioni dove questa cosa è richiesta. Le conseguenze sono che le vostre convinzioni stanno limitando la possibili cose che potreste fare per aver successo. Più convinzioni limitanti avete più limitata e la vostra vita.

Allora??? dacci dentro, ora sai cosa fare.  😀

Alcune persone sognano il successo… mentre altre si svegliano e lavorano sodo.