la colazione ideale per non ingrassare

MANGIARE DOVE CAPITA, COME CAPITA, QUANDO CAPITA.

I ritmi convulsivi della vita di oggi non sempre ci concedono il lusso di poter mangiare con calma, comodamente seduti ad un tavolo, masticando correttamente e rilassando il nostro sistema nervoso in modo da lasciare spazio alle funzioni digestive e peristaltiche.

Non avere orari fissi o pause predeterminate, rischia di far mettere all’ultimo posto la nostra alimentazione che rappresenta, un momento centrale della nostra vita dal punto di vista dell’attivazione ormonale e del ripristino energetico, da cui dipende poi l’equilibrio di tutte le nostre funzioni biologiche. Sopratutto per le persone che fanno sport, soffrono ancora di più questa “compressione” in quanto devono riuscire a scavare i tempi dell’allenamento in mezzo a una griglia prefissata fatta appunto di impegni lavorativi, di studio, di famiglia.

La soluzione più semplice per queste persone è quella di mangiare dove capita, quando capita e quel che capita. E non è una buona soluzione. Cosa può succedere al nostro organismo quando mangiamo i n questo modo devastante?

Le giornate dovrebbero iniziare con un abbraccio, un bacio, una carezza e un buon cibo.
Perché la colazione deve essere abbondante.

La colazione ideale per non ingrassare.

Uno dei più importanti stimolatori ormonali del nostro equilibrio ormonale è senza dubbio l’assunzione di una ricca e completa colazione, che preveda frutta, carboidrati a lenta assimilazione, proteine. Si sa che nella prima colazione completa il primo segno di beneficio è l’attivazione metabolica mediato dalla leptina, un importante ormone legato al nostro bilancio energetico. La lentezza la tranquillità interiore, il tempo dedicato alla masticazione, contribuiscono tutti a un’ottima colazione. 

Le cause principali di una scorretta colazione.

Capita a tutti, lo so, lo è stato anche per me in passato, fino a qualche anno fa quando mi alzavo per andare a scuola, il tempo della mia colazione era massimo 10 min, a volte si riduceva in 5 min per via che non mi andava di alzarmi. Nella colazione mi accontentavo semplicemente di latte, caffè e alcuni biscotti e poi uscivo di casa.

Bhe!!! Una colazione al quanto povera e sbagliatissima, perché a livello energetico non mi dava un bel niente, e ovviamente dopo già un’ora la mia fame iniziava a sentirsi. Ora immaginiamo di fare una simile colazione per 20 anni, non ci vuole molto a capire se poi il nostro corpo incomincia a perdere colpi.

Immaginate se alla vostra macchina gli mettereste nella vaschetta dell’olio del motore massimo un litro di olio, quando la media per la maggior parte delle auto e di 4 litri, questo per garantirne di avere una maggiore quantità di olio e anche maggiore efficienza a lungo termine (4 litri di olio a lungo termine garantiscono più efficienza rispetto a un litro), garantisce anche una maggiore sicurezza nel caso il motore inizia a mangiare più olio del dovuto e quindi la garanzia di avere a disposizione litri in più prima di effettuare un tagliando e/o accorgervi.

Questo stesso principio avviene anche a noi, la colazione apporta un quarto delle calorie che assumi nelle 24 ore: se la risolvi solo con del latte, caffè e biscotti, rischi d’aver fame durante il resto della giornata.

Ma non finisce qui…

Come sappiamo se nella macchina finisce l’olio succede che la macchina si “usando un termine meccanico GRIPPA” cioè i pistoni del motore non essendo più lubrificati dall’olio, o si fondono o rigano il cilindro, e il motore si ferma. Questo a noi non succede per fortuna, perché il nostro corpo e in grado di darci dei segnali, molti più segnali prima che il corpo si fermi; come anche per le auto che in mancanza di olio al motore viene segnato con la lucetta ROSSA sul quadro del volante. Sottolineo ROSSA e non in ARANCIONE o VERDE. Il nostro corpo c’è lo fa capire in questo caso con le malattie “lucetta ROSSA”, perché magari non siamo stati attenti alla luce Verde e poi quella ARANCIONE.

Una raccomandazione per gli adolescenti è di non trascurare una leggera prima colazione: dà energia e nutrienti dopo il digiuno notturno e aiuta la concentrazione e il rendimento in tutte le attività della mattina. Non serve mangiare tanto, ma mangiare bene sì. Poco e giusto. Anche gli spuntini sono parte integrante.
(Umberto Veronesi)

Andiamo a capire meglio cosa succede al nostro corpo se facciamo una giusta colazione.

Partiamo dalla CRONOBIOLOGIA.

A parità di calorie assunte, l’effetto sull’attivazione metabolica è completamente diverso se tali calorie fanno parte della colazione fatta al risveglio o se sono spostate più avanti nella giornata. Vi sono motivi diversi che giustificano questo apparente paradosso, sia legati all’orario dei picchi di alcuni ormoni, sia legati ad un’interpretazione evolutiva della colazione.

Nelle prime ore del mattino riscontriamo i picchi ematici del testosterone. Poco più tardi seguono i picchi del cortisolo (l’ormone dello stress) e nella tarda mattinata si producono i picchi degli ormoni tiroidei. In pratica nel corso delle prime ore della giornata il nostro organismo e nelle mani di ormoni che sono tutti rivolti al catabolismo, ovvero al consumo energetico piuttosto che all’accumulo. Una caloria assunta in quelle ore sarà quindi più facile depistata verso il consumo piuttosto che per fare scorte. Nel pomeriggio e alla sera l’organismo  è invece più propenso all’accumulo, disponendo in maggiore quantità di ormoni anabolici come l’insulina o il GH “ormone della crescita”.

Alcune persone fanno anche questo:  pensando che fa bene, chi è a dieta salta la colazione o si limita a un caffettino con due biscotti. Dopo due ore torna la fame. Ma si limita a un tè zuccherato alla macchinetta o a un pacchetto di cracker. “Ma come faccio a ingrassare se mangio così poco?”. In questo caso si spiega che non sono le calorie a contare ma l’orario in cui sono assunte.

L’attivazione degli ormoni.

Nel corso delle prime ore della giornata il nostro organismo e nelle mani di ormoni che sono tutti rivolti al catabolismo, ovvero al consumo energetico più tosto che all’accumulo. Nel pomeriggio e nella sera l’organismo è invece più propenso all’accumulo, disponendo in maggiore quantità di ormoni anabolici come l’insulina o il GH “ormone della crescita”. Calorie assunte nelle ore serali verranno quindi più facilmente indirizzate verso l’accumulo.

Non saltare mai la colazione, che è il primo importante avviso ipotalamico di abbondanza, in grado di stimolare naturalmente attraverso la leptina tutti gli assi matabolici dell’organismo,: da quello tiroideo a quello sessuale, fino alla costruzione di ossa e muscoli.

La speranza è una buona colazione, ma una cattiva cena.
(Proverbio)

Consiglio importantissimo: nella colazione soprattutto, ma vi consiglio di eliminarlo completamente dalla vostra alimentazione  “eliminare completamente lo zucchero raffinato”. Nemico numero uno del nostro dimagrimento. Con esso tutto ciò che ne contiene sotto forma di zucchero aggiunto. Questo perché sopratutto la mattina abbiamo il livello glicemico molto alto; “sarebbe in sostanza il livello di zuccheri”, se andiamo a metterci altro zucchero, il tasso glicemico supera la soglia, cosa che a lungo andare andrà a sballare tutto l’organismo, con le varie malattie più comuni di ora… Gli zuccheri sono importanti la mattina perché ci danno l’energia per tutto il giorno ma abbiamo bisogno di zuccheri naturali come la frutta a lungo rilascio nel tempo, ecco perché si consigli di avere un buon rapporto di frutta durante il giorno; differenza di quello raffinato, chimico, a rilascio istantaneo. A questo link viene spiegato l’indice glicemico e Carico Glicemico.

Per capire che alimenti assumere nella prima colazione e cosa mangiare vi consiglio di leggere questo articolo: prima colazione, nutrirsi è fondamentale

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