La leggenda delle proteine da carne
La leggenda delle proteine da carne

Vi piace mangiare? Vi piace mangiare ciò che volete?  Volete imparare come si fa a mangiare molto?

Semplice: mangiate poco. In tal modo, resterete in vita tanto a lungo da poter mangiare molto 😉 .

Tutta la storia umana attesta che la felicità dell’uomo, peccatore affamato, da quando Eva mangiò il pomo, dipende molto dal pranzo.
(George Gordon Byron)

Lo hanno dimostrato numerosissime ricerche mediche. Il modo più sicuro per aumentare la durata della vita di un animale consiste nel ridurre il quantitativo di alimenti che ingerisce. Il dottor Clive McCay ha condotto in merito una  ricerca, per il suo esperimento, si è servito di ratti da laboratorio ai quali ha ridotto di metà la razione di cibo, e così facendo ha raddoppiato la durata della loro vita.

Anthony Robbins considerato un professionista dello Sviluppo Personale nel suo libro (Come ottenere il meglio da se e dagli altri) parla, in un capitolo di una giusta e corretta alimentazione e lo divide in sei principi fondamentali da seguire che spiego di seguito…

La leggenda delle proteine da carne

In un principio parla della leggenda delle proteine da carne, se una grossa bugia la si proclama a voce alta e a lungo, prima o poi la gente ci crederà. E questo vale per il meraviglioso mondo delle proteine;

mai è stata raccontata menzogna più grossa di quella stando alla quale gli esseri umani, per mantenere un ottimo stato di salute e di benessere, richiedono una dieta altamente proteica.

Le masse sono abbagliate più facilmente da una grande bugia che da una piccola.                                            (Adolf Hitler)

C’è chi si aspetta dalle proteine un aumento del proprio livello energetico, altri ritengono che le proteine significhino aumento della resistenza, altri ancora che rafforzano le ossa. In realtà, un eccesso proteico comporta effetti in ognuno di questi casi.

Anthony spiega che la natura ha inventato un alimento, il latte materno, che fornisce al bambino tutto ciò di cui ha bisogno. Ebbene, il latte materno contiene il 2,38% di proteine alla nascita. Percentuale che in capo a sei mesi si riduce all’1,2-1,6%.

Niente di più, e dunque questa convinzione che gli esseri umani hanno bisogno di massicci quantitativi di proteine?

Dopo un decennio di studi sull’argomento, il dottor Mark Hegstead, docente di scienze dell’alimentazione alla Facoltà di medicina dell’Università di Harvard, è giunto alla costatazione che la maggior parte degli esseri umani si adatta a qualsivoglia assunzione di proteine si metta loro a disposizione. Stando alla National Academy of Sciences, il maschio americano adulto ha bisogno di 56 grammi di proteine al giorno.

In un rapporto della International Union of Nutritional Sciences, si legge che il fabbisogno di proteine per i maschi adulti varia, a seconda dei paesi, da 39 a 110 grammi al giorno.

Come si vede nessuno ha le idee molto chiare in merito. Perché si avrebbe bisogno di tante proteine? Presumibilmente per sostituire quelle che si perdono. In realtà, però, l’escrezione e la respirazione se ne eliminano solo un minuscolo quantitativo. E allora, da dove sono state ricavate queste cifre?

Mettendosi in contatto con la National Academy of Sciences hanno chiesto come sono arrivati ai loro 56 grammi. Dalla loro letteratura risulta che ne bastano solo 30, eppure gli studiosi di quell’istituto raccomandano di assumerne 56 grammi. D’altra parte, essi stessi affermano che un’eccessiva indigestione di proteine sovraccarica il sistema urinario e provoca affaticamento.

Qual’è il più efficace marketing che ci sia? Quello che riesce a far credere al pubblico che, se non usa certi prodotti, rischia di morire. Ed è proprio quello che è accaduto con le proteine.

L’organismo e le sue proprietà energetiche.

Le fonti energetiche dell’organismo sono costituite in primo luogo dal glucosio che proviene da frutta, verdura e germogli, e secondariamente dagli amidi e dai grassi. Sicché, le proteine a questo non servono. Non servono ad aumentare la resistenza dell’organismo, un eccesso proteico carica l’organismo di sostanze azotate che causano fatica. Non irrobustiscono le ossa perché l’eccesso proteico è sempre collegato all’osteoporosi, che come è noto comporta l’indebolimento e l’assottigliamento delle ossa.

In primo luogo la carne contiene forti quantitativi di acido urico il quale  è uno dei prodotti di scarto o di escrezione dell’organismo, frutto del metabolismo delle cellule viventi. I reni estraggono acido urico dal sangue e lo inviano alla vescica perché esca con le urine; ma se l’acido urico non viene rimosso prontamente e totalmente dal sangue, una parte di esso si deposita nei tessuti, provocando poi l’insorgenza di gotta o di calcoli renali o vescicali. Ecco perché quando si uccide un animale la prima cosa è togliere tutto il sangue.

I batteri presenti nelle carni sono assai affini a quelle che si trovano nel letame, e in certe carni fresche sono ancora più numerosi che nel letame fresco. Tutte le carni vengono infettate da germi del letame quando l’animale viene ucciso, parlando nelle aziende multinazionali e il loro numero aumenta quanto più a lungo la carne sia conservata.

E’ questo è quello che amiamo mangiare…

Impariamo a scegliere

Alcuni benefici scoperti che la carne ha sul nostro corpo possono essere:

  • contiene aminoacidi (mattoni che costituiscono le proteine) essenziali che l’organismo non è in grado di prodursi e perciò devono essere introdotti con l’alimentazione;
  • fonte di ferro, in una forma più facilmente assimilabile rispetto a quello contenuto nelle verdure e nei legumi;
  • contiene vitamina B12, presente solo in alimenti di origine animale.

Dobbiamo fare attenzione a:

  • Provenienza (scegliere solo carne italiana)
  • marca bio (è quella di animali che si nutrono di erba al pascolo)

E’ bene scegliere carne italiana, in quanto le nostre rigidissime leggi ci “garantiscono” l’assenza di estrogeni, potenzialmente cancerogeni. Quindi comprate sempre carne derivante da animali da pascolo che crescono in allevamenti all’aperto e non industrializzati e pieni di ormoni. Cercate bene fra gli scaffali quando acquistate carne, ne va della vostra salute. La carne ha comunque alcuni dei suoi benefici sul nostro corpo, solo se è di qualità e se mangiata con moderazione due massimo 3 volte a settimana.

Le proteine a noi più importanti sono quelle dei legumi e dei semi oleosi, queste proteine bastano per far sopravvivere il corpo a 360°, quindi stai molto attento nel scegliere se mangiare o meno carne, perché la quantità di tossine cancerogene sono quasi maggiori dei benefici che può fare al nostro corpo.